Valutare il prestito: la durata e l'importo.

Gli istituti bancari offrono mutui di durata diversa: l’arco di vita del finanziamento varia infatti tra i 5 e i 40 anni e il mutuario deve affrontare una scelta importante: meglio un mutuo piu lungo con rate meno onerose, oppure concentrare i sacrifici in un breve periodo? E’ bene sottolineare come la durata del mutuo influisca sul tipo di tasso da prediligere: per chi sceglie un muto a lungo termine farà bene a valutare l’opportunità di vincolare il suo debito a un tasso d’interesse fisso, le fluttuazioni economiche possono infatti rendere onerosa la scelta del tasso variabile. I mutui offerti dalle banche coprono in genere il 75% (in alcuni casi anche l’80%) del valore periziato dell’immobile, ma e chiaro da quanto detto prima che non esiste una risposta unica:chiedere un mutuo di basso importo significa anticipare un maggiore importo, mentre la tentazione del finanziamento che ricopre l'80% del capitale ci costringerà a pagare un alto tasso d'interesse per molti anni.
Verificate quindi la somma preventiva di cui disponete e la possibilità di restituire quella che chiederete in prestito, di solito non piu di 1/3 dello stipendio.
Verificate quindi la somma preventiva di cui disponete e la possibilità di restituire quella che chiederete in prestito, di solito non piu di 1/3 dello stipendio.
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