11 miliardi di sofferenze per le famiglie italiane

Piano piano, i tassi d'interesse sui mutui per la casa continuano a scendere; ma nel mese di marzo si è ridotta anche la consistenza dei prestiti a carico delle famiglie italiane, segno che la domanda ha subito una flessione.
E il bollettino statistico di Bankitalia a far emergere che nel mese di marzo il "Taeg" (tasso annuo effettivo globale) applicato per l'acquisto di abitazioni è sceso al 5,74%, dal 5,77% di febbraio. Per trovare un livello inferiore, bisogna tornare al giugno 2007, quando il Taeg si era attestato al 5,66 per cento. La remunerazione del capitale prestato dalle banche si avvicina così alle quote del febbraio 2007, quando il Taeg quotava il 5,36% ed il tasso sui mutui oltre ai 10 anni il 5,51%.
Sempre in tema di mutui-casa, c'è poi da registrare la lettera-richiamo alle banche inviata qualche giorno fa dalla Vigilanza di Bankitalia a tutte le aziende di credito e dedicata alla portabilità dei contratti di finanziamento. Nel corso della prima fase di applicazione delle nuove disposizioni - scrive Bankitalia - sono pervenute al nostro istituto numerose segnalazioni da parte degli utenti dei servizi finanziari che lamentano la mancata osservanza della disciplina della portabilità da parte degli intermediari.La Banca d'Italia - prosegue la lettera– ritiene che la portabilità dei finanziamenti sia un importante strumento per accrescere la mobilità della clientela e la concorrenza fra gli intermediari a beneficio dell'efficienza del sistema bancario e finanziario.

Comments: Post a Comment





<< Home

Mutuo Prestito

This page is powered by Blogger. Isn't yours?

Subscribe to Posts [Atom]