
Denuncia dell'Adusbef che ha fatto i conti sui maggiori esborsi delle famiglie italiane che hanno contratto un
mutuo per l’acquisto della casa. L’associazione dei consumatori ha messo in campo la diversità che si registra tra le spese sostenute tra gli italiani e gli altri Paesi dell’Unione europea. Un confronto che porta a maggiori costi fino a oltre 31mila euro l’anno per un mutuo trentennale di 200mila euro. Sui
mutui oltre i 10 anni è applicato in Eurolandia un tasso di interesse medio del 5,09%, contro il 5,79% applicato ai
mutui italiani. Il differenziale con l’Ue costringe così le famiglie italiane a sostenere maggiori costi per un mutuo, con aggravi da 35 a 44 euro al mese, pari a un surplus che oscilla dai 420 ai 528 euro l’anno per un mutuo di centomila euro con restituzione decennale o trentennale. Tirando le somme possiamo dire che, rispetto ad un cittadino francese, spagnolo o tedesco, in Italia chi contrae un mutuo va incontro a maggiori oneri, alla fine del prestito, da 4.200 euro per un mutuo di 100.000 euro con restituzione decennale, fino a 31.680 euro, per un mutuo di 200.000 euro trentennale.
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