Mutui: 264 miliardi di debito per le famiglie italiane
Sono oltre 255 miliardi di euro le consistenze nette dei prestiti per l'acquisto delle abitazioni da parte della famiglie, un livello che si e' mantenuto molto alto negli ultimi anni, ma che ha segnato il suo picco storico lo scorso mese di novembre quando al netto, la differenza tra l'ammontare dei finanziamenti erogati e quelli arrivati a scadenza registrava i 264 miliardi di euro. Tale e' il valore complessivo dei debiti delle famiglie nei confronti delle banche per l'acquisto della casa, la 'torta' che gli istituti di credito si spartiscono sul mercato dei mutui ipotecari. Cosi' l'accordo varato ieri tra il governo Berlusconi e l'Abi guidata da Corrado Faissola, arriva dopo una costante 'moral suasion' del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, che in piu' occasioni, nei suoi interventi ha sottolineato in quello che ormai e' il suo primo biennio a Palazzo Koch, che il livello dei salari e' troppo basso, e che quello delle rate dei mutui e' troppo alto. Senza nulla togliere, naturalmente, all'impegno del ministro dell'economia Giulio Tremonti che ha voluto affrontare subito il tema dei mutui ipotecari, e che ha ricevuto la viva soddisfazione da parte non solo delle associaizoni dei consumatori, ma anche dal sindacato, e in particolare dalla Cisl, e di banchieri del calibro di Alessandro Profumo o Giovanni Bazoli.Etichette: Mutuo_prestito

