Mutui: ecco le trappole da evitare

Costi occulti, consigli fuorvianti, contratti lunghi e incomprensibili, tempi lunghi, attese estenuanti, vere e proprie trappole. Cambiare mutuo è un’avventura spesso autolesionista. Chi ci capita quasi sempre ci rimette finendo in un ginepraio senza via di uscita. Surroga o sostituzione: è la trappola principale per migliaia e migliaia di famiglie indebitate.
In entrambi i casi si chiude il vecchio mutuo per accenderne uno nuovo. Ma con la surroga non si può modificare la cifra mutuata come invece nel secondo caso: però con la sostituzione, infatti, i costi lievitano, a parti-re dall’atto notarile, che avrà una parcella pari a quella di una nuova pratica. È quasi sempre la sostituzione a prevalere, dice Adiconsum, soprattutto perchè le banche offrono liquidità, che fa sempre comodo. Ma c’è la trappola.
Oneri accessori: capita spesso che la banca includa nel contratto di mutuo degli oneri accessori tipo l’assicurazione incendio sull’appartamento. Ma generalmente questo tipo di assicurazione è inclusa già nel condomino. Duplicarla è inutile. L’Abi sostiene che la maggior parte dei cambi avvengono per rinegoziazione: quando cioè si ricontratta con la stessa banca con la quale si è stipulato il mutuo. Per forza, dicono i consumatori: Spesso gli istituti bancari hanno usato stratagemmi per evitare surroghe e sostituzioni .



Consulenza Mutuo

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giovedì 15 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 15.51

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