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Mutui: L'estinzione anticipata

L’estinzione anticipata del mutuo comporta, nella maggior parte dei casi, il pagamento di una penale alla banca. Questo perché la banca perde la parte degli interessi relativi al periodo di tempo “liquidato” tramite l’estinzione anticipata. L’importo della penale viene chiamato “sconto” e calcolato percentualmente sul debito residuo che il mutuatario decide di estinguere in via anticipata. Talora la banca affianca alla penale ulteriori spese di chiusura del mutuo, il cui importo è fisso e in genere contenuto. Le condizioni per estinguere in via anticipata il mutuo sono largamente descritte all’interno del contratto di mutuo stipulato con l’istituto finanziario. A seconda del tipo di mutuo scelto le indennità pretese dalle banche variano, infatti, generalmente quelle relative ai mutui a tasso fisso sono superiori rispetto a quelle previste per i mutui a tasso variabile. Le banche si tutelano da eventuali estinzioni anticipate concentrando gli interessi nelle prime rate. Così facendo, al mutuatario converrà sempre meno estinguere anticipatamente il proprio debito, in quanto avrà già corrisposto alla banca una parte consistente degli interessi sul mutuo.
E’ importante sapere che l’estinzione anticipata del mutuo non implica la cancellazione automatica dell’ipoteca, si dovranno quindi considerare i costi di questa procedura.
L’estinzione anticipata del mutuo si rivela una scelta consigliata in alcune situazioni: nel caso in cui si voglia acquistare una nuova casa e si debba accendere un nuovo mutuo, o se in presenza di mutuo a tasso variabile si assiste a variazioni del mercato monetario sfavorevoli.

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giovedì 22 maggio 2008
inserito da Cristiano, 22.53

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