Gli interessi si alzano e gli importi dei mutui erogati diminuiscono
Negli ultimi mesi c’è stato un notevole aumento dei tassi di interesse applicati sui mutui per l’acquisto della casa. L’ABI, l’Associazione bancaria italiana, riferisce che sono arrivati a giugno al 5,85%, con conseguente indebolimento del potere contrattuale delle famiglie intenzionate ad accendere un mutuo.Quindi cosa sta succedendo?
Se nel 2005 pagando una rata mensile di 600 € al mese ( quindi avendo un reddito netto di circa 1800 euro) si era in grado di chiedere un prestito di 130 mila euro in trenta anni e di 100 mila euro in vent’anni....oggi non si arriva a 102 mila euro per 30 anni e 85 mila euro per 20 anni.
Gli importi erogati dalle banche, infatti, diminuiscono in quanto i tassi di interesse sono in rialzo, ma i principi con cui concedono un mutuo non varia, precisamente le banche continuano ad applicare la regola del 33%, non concedendo un mutuo le cui rata mensile superi un terzo del reddito del richiedente. Restano due possibilità allo sfortunato richiedente, allungare la durata del mutuo o chiedere una cifra inferiore.
Bisogna comunque tenere presente che aumentando la durata, l’importo degli interessi si gonfia notevolmente.
Gli importi erogati dalle banche, infatti, diminuiscono in quanto i tassi di interesse sono in rialzo, ma i principi con cui concedono un mutuo non varia, precisamente le banche continuano ad applicare la regola del 33%, non concedendo un mutuo le cui rata mensile superi un terzo del reddito del richiedente. Restano due possibilità allo sfortunato richiedente, allungare la durata del mutuo o chiedere una cifra inferiore.
Bisogna comunque tenere presente che aumentando la durata, l’importo degli interessi si gonfia notevolmente.
Facendo un piccolo esempio, con rate di 600 euro e interessi al 5,85%, optando per un mutuo a 40 anni si possono ottenere circa 26 mila euro in più, pagando però ulteriori interessi per la “modica” cifra di 117 mila euro.
Penserete, è una vergogna, ma al momento funziona così. Tante famiglie che inseguono il sogno di possedere una propria casa, anche per il futuro dei loro figli, si trovano ora a fare delle scelte davvero difficili.

