<body>

I documenti richiesti per sottoscrivere un mutuo

La richiesta di un mutuo necessita di una serie di documenti che la banca vuole esaminare prima di dare il suo assenso.
Si parte da un documento di identità e dal codice fiscale: nel caso siate correntisti, è possibile che la banca sia già in possesso di una fotocopia. L’istituto di credito vi può poi chiedere lo stato di famiglia per verificare se avete persone a carico e, di conseguenza, se siete in grado di sostenere le rate di mutuo in funzione delle vostre entrate, per appurare le quali dovrete presentare la dìchiarazione annuale dei redditi. In alcuni casì le banche possono chiedere ai lavoratori dipendenti le ultime buste paga per accertare l’attuale lìvello di entrate al netto di eventuali trattenute extra aziendali (mensa, leasing auto, fondo mutualistico aziendale, prestito aziendale ecc.). Particolare attenzione viene rivolta al valore della casa, che costituisce l’effettiva garanzia del debito. È necessario presentare una serie di documenti a cominciare da una perizia eseguita sul posto da parte o di un ingegnere, di un architetto o di un geometra iscritto all’albo, con la quale viene stabilita l’ubicazione, lo stato di conservazione e l’età dell’immobile e da una verifica notarile, che ha lo scopo di accertare che non vi siano ipoteche, usufrutti o altri vincoli. In genere è la banca stessa che dispone queste perizie anche se, in alcuni casi, può accettare i risultati presentati con perizie pagate (a costi contenuti) da voi. Verrà anche richiesto un estratto di mappa del Nuovo Catasto Terreni e del Nuovo Catasto Edilizio Urbano. Allo stesso tempo vi sarà chiesta la sottoscrizione di una polizza di assicurazione dei fabbricati contro i danni da incendi, fulmini, gas e infortuni. La banca poi vuole essere sicura che il venditore sia l’effettivo proprietario dell’immobile: per questa ragione va presentata una copia del rogito precedente, dell’atto di successione (nel caso in cui il venditore abbia ricevuto il bene in eredità) o della licenza edilizia ottenuta dal costruttore se si acquista direttamente da lui. Se si è sposati, occorre presentare un certificato di matrimonio e la dichiarazione di assenso del coniuge (se cointestatanio dell’immobile) all’iscrizione dell’ipoteca. È infine necessario presentare copia del compromesso, il contratto preliminare con il quale le parti si impegnano a concludere la compravendita, che dimostra che state realmente acquistando la casa.

Etichette:

sabato 12 luglio 2008
inserito da Cristiano, 17.42

0 Comments:

Aggiungi un commento