I mutui misti
I mutui misti sono per i primi anni (quasi sempre 2, 3 o 5) a tasso fisso e poi a tasso indicizzato o ad un nuovo tasso fisso, a scelta del cliente. Sono un genere di mutuo di moda in questo periodo. I caratteri precisi variano da caso a caso: il cambiamento può essere obbligatorio o facoltativo e può rideterminare totalmente il piano d’ammortamento o cambiare soltanto la quota interessi.Pro e contro. Il primo punto da notare è che si tratta di una via dì mezzo; tuttavia i mutui misti hanno pro e contro specifici. Per capire la convenienza di un mutuo misto è utile un esempio: in un mutuo decennale al 6%, la prima rata mensile è fatta di interessi al 45,04% (quasi la metà), mentre la sessantesima rata (le rate sono in tutto i 20) contiene interessi soltanto per il 26,23% (poco più dì un quarto). Insomma, all’inizio del mutuo si pagano più interessi. Quindi è proprio la fase in cui gli interessi indicizzati porterebbero maggior incertezza quella in cui è meglio che gli interessi siano fissi. lnoltrandosi nei pagamenti, la parte di interessi si alleggerisce e quindi diventa sopportabile che sia indicizzata. L'aspetto meno interessante invece è che gli interessi fissi servirebbero proprio nella fase meno prevedibile del mutuo, cioè quella più lontana: non è difficile immaginare che le variazioni dei tassi nei prossimi 2 o 3 anni non sposteranno i valori odierni.
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