La Bce alza i tassi, il risultato? Più spese per le famiglie
Adusbef ha tracciato il quadro dopo la decisione da parte della Banca Centrale Europea di portare il tasso di riferimento dei mutui a tasso variabile dal 4% al 4,25%, notizia non certo gradita per quei tre milioni di famiglie italiane che hanno stipulato un mutuo a tasso variabile negli ultimi due anni.Ciò comporterà un ulteriore spesa di 14 euro mensili per uno 0,25% in più di tasso , con un aumento di 2.000 euro in 3 anni per mutui di 100.000 euro sulla media dell'indice Euribor, senza contare che l'aumento per mutui superiori a questa cifra (100.000 euro), sarà ben più alta, secondo Adusbef dovrebbe attestarsi intorno ai 3.200 euro per i mutui di 10 anni, per arrivare a quasi 4.000 euro per quelli superiori ai 25 anni.
Con il risultato che in Italia c'è un +27% sulla media dei pignoramenti delle abitazioni acquistate.
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