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L'Antitrust condanna 23 banche italiane per illecito

La rivincita dei consumatori grazie alla denuncia dei mesi scorsi.
Con l'accusa di "pratiche commerciali scorrette", l'Antitrust sanziona 23 importanti istituti di credito del nostro Paese. Si parla di multe che ammontano a un totale di quasi 10 milioni di euro.
Operazioni scorrette, nell'ambito della portabilità dei mutui, a danno del consumatore: alcune banche orientavano il cliente a scegliere l'opzione più costosa di questa operazione, altre applicavano tassi che sfioravano lo strozzinaggio legalizzato, altri casi in cui veniva impedito il trasferimento del mutuo ad altra banca; diverse, quindi, le posizioni dei vari istituti di credito e diverse le sanzioni in ragione del tipo e della gravità della violazione accertata.

In pratica questi istituti non applicavano la legge sulla portabilità dei mutui - riferibile all'art.8 della legge n. 40/2007 - mascherando l'informazione con dettagli scorretti o incompleti.

Questa legge, in realtà, non prevede spese a carico del consumatore nel caso di trasferimento mutuo da una banca all'altra. Queste le banche coinvolte:
Banca Antonveneta, Banca Carige, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Nuova, Banca Popolare Commercio e Industria, Banca Popolare di Bergamo, Banca Popolare di Lodi, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Verona, Banca Popolare di Vicenza, Banca Regionale Europea, Banca Sella, Banco di Brescia, Credito Artigiano, Credito Emiliano, DeutscheBank, Gruppo Unicredit (Banca di Roma, Banco di Sicilia, Bipop Carire e Unicredit Banca), Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi di Siena.

Le istruttorie sono scattate a seguito di segnalazioni dall'associazione dei consumatori Altroconsumo e di diverse denunce.
Chi è stato costretto a pagare spese per trasferire il mutuo con la surrogazione ha diritto a chiederne il rimborso, in quanto appurato trattarsi di richiesta illecita.
sabato 9 agosto 2008
inserito da Simona, 16.26

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