<body>

Come si calcola il valore catastale della seconda casa

Il valore congruo per l’Erario in caso di acquisto di abitazio­ni diverse da quella principale oltre che per box, garage e posti auto che non sono pertinenze della prima casa si ottiene moltiplicando la rendita catastale (sempre rivalutata del 5%) per 120.

Ritornando all’esempio di pri­ma, con una rendita base di iooo euro si ottiene un imponibile minimo di 126.000.

In pratica basta moltiplicare il valore di partenza (cioè la rendi­ta senza rivalutazione del 5%, quella che troviamo al catasto, nel rogito o nel 730) per il coefficiente126.


Anche in questo caso il nuovo motiplicatore vale ai soli fini delle imposte indirette dovute sugli acquisti (registro, ipotecarie e catastali), con esclusione dell'Iva.


Inoltre, l'aumento non ha nessun effaeeto sull'Ici.


Per ulteriori informazioni potete consultare la voce Consulenza Mutuo.

Etichette:

giovedì 4 settembre 2008
inserito da Cristiano, 14.03

0 Comments:

Aggiungi un commento