Come si calcola il valore catastale della seconda casa
Il valore congruo per l’Erario in caso di acquisto di abitazioni diverse da quella principale oltre che per box, garage e posti auto che non sono pertinenze della prima casa si ottiene moltiplicando la rendita catastale (sempre rivalutata del 5%) per 120.Ritornando all’esempio di prima, con una rendita base di iooo euro si ottiene un imponibile minimo di 126.000.
In pratica basta moltiplicare il valore di partenza (cioè la rendita senza rivalutazione del 5%, quella che troviamo al catasto, nel rogito o nel 730) per il coefficiente126.
Anche in questo caso il nuovo motiplicatore vale ai soli fini delle imposte indirette dovute sugli acquisti (registro, ipotecarie e catastali), con esclusione dell'Iva.
Inoltre, l'aumento non ha nessun effaeeto sull'Ici.
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