Mutui con l'opzione

I mutui a formula mista in cui si parte con un tasso fisso convenien­te, quindi, trascorso un periodo predeterminato, si può scegliere se conti­nuare così o passare alla formula indicizzata.

Il periodo a tasso bloccato può variare da sei mesi a cinque anni.

Alcuni istituti prevedono che si pos­sa esercitare l'opzione più volte nel corso del contratto. E molti partono con il variabile, di solito più basso del fisso.
A chi sono adatti: il mutuo misto è molto flessibile, consente di sfruttare tutte le potenzialità del mercato, ci vuole però un buon livello di assistenza da parte della banca.

La soluzione può essere interessante in una fase in cui i tassi stanno salendo perché si può teoricamente beneficiare della suc­cessiva discesa.

Nel contratto deve essere chiaramente stabilito che, in caso di mancato esercizio dell'opzione, il rimborso continui al tasso iniziale, senza penalizzazioni.

Lati negativi: c'è il rischio che l'opzione debba essere esercitata in un pe­riodo negativo peri tassi d'interesse, perdendo quindi di senso.

Da preferi­re le formule che offrono l'opportunità più volte nel corso del contratto. Il tasso applicato è spesso superiore ai normali mutui fissi o indicizzati.

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lunedì 1 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 19.30

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