Mutui variabili a rata costante

I mutui variabili a rata costante sono oggi poco richiesti, sono stati tra i prodotti di maggior suc­cesso. Le variazioni di tasso si riflettono sulla durata e non sull’importo della rata. In pratica l’importo da pagare ogni mese viene mantenuto sem­pre uguale, mentre a variare è la durata del rimborso. I tempi di restituzio­ne si allungano se i tassi d’interesse crescono, si accordano quando il co­sto del denaro scende.
A chi sono adatti: a chi vuole chiedere in prestito una somma elevata, ma ha bene in mente lo sforzo massimo che può sostenere mese dopo mese e, quindi, non si pone limiti di tempo nel chiudere i conti con la banca.
Lati negativi: è difficile preventivare quando si finirà di rimborsare il pre­stito, soprattutto se i tassi variano continuamente, i tempi possono allun­garsi di molto. Le banche pongono comunque un limite alla durata del prestito, che può non coincidere con le proprie necessità: in genere non più di cinque anni oltre il termine originario. Non va trascurato poi il fatto che in caso di aumento dei tassi si intacca il rimborso di capitale e quindi il debito residuo scende più lentamente.

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lunedì 15 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 13.09

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