Come si valuta la casa
Il primo passo per valutare un appartamento è, ovviamente, il calcolo della sua superficie. Ci sono diversi sistemi, più o meno ufficiali e ormai entrati negli usi e consuetudini locali, per determinare la dimensione di un’unità immobiliare abitativa. I metri quadrati da prendere in considerazione non sono solo quelli calpestabili, ma comprendono anche l’ingombro sul pavimento di tutti i muri di divisione dei locali interni dell’abitazione e quelli portanti esterni, mentre i muri che dividono il vostro dagli altri appartamenti del palazzo sono da calcolare a metà. Va però detto che la norma Uni 10750, in realtà, prescriverebbe di calcolare i muri portanti nelle case in condominio al 50%.Inoltre, c’è da calcolare la cantina o il solaio. Facile capire, quindi, che rispetto alla superficie calpestabile, cioè quella realmente utilizzabile, i metri quadrati commerciali sono superiori del 15-20%.
Ci sono poi balconi e terrazzi che contribuiscono per una quota che varia dal 25 al 40% della loro superficie (è come dire che se un metro quadrato di appartamento vale 4.000 euro, quello di un balcone è calcolato da 1.ooo a 1.6oo euro). Se il terrazzo può essere sfruttato per mangiare all’aria aperta e la sua dimensione è contenuta in 20-25 metri quadrati (oppure è interamente coperto) ed è allo stesso piano dell’appartamento, la valutazione può essere vicina al 35-40%. Mentre se è molto grande oppure è posto al primo piano, con relativo affaccio di tutti i condomini dei piani superiori, il suo valore scende al 20-30%. Una veranda abitabile può valere dal 50 al 95% del valore pieno dell’appartamento. Mentre un soppalco agibile e in regola con le norme urbanistiche può essere calcolato al 5o%. Infine un metro quadrato di cantina o solaio è da calcolare al 15-20%.
Non sono assolutamente da far rientrare nella superficie commerciale il ballatoio comune o altri spazi condominiali, come la portineria o il giardino. Molto spesso, però, chi vende appartamenti in costruzione, per tenere basso il prezzo nominale al metro quadrato, nel computo si fa “scappare” anche queste parti comuni.
Il fallo però che l’edificio sia dotato di un’area verde fa apprezzare maggiormente anche il singolo alloggio. Quando il giardino è di proprietà, la sua valutazione va considerata a parte, facendo riferimento alla zona.
Anche l'eventuale box o il posto auto va calcolato a sé, in base ai valori del quartiere (può arrivare da solo a superare 60-70.000 euro) ma, anche in questo caso, il fatto di avere un garage può far aumentare l’appeal dell’appartamento, soprattutto in centro o nelle zone congestionate dal traffico e con scarsità di parcheggio.
Ci sono poi balconi e terrazzi che contribuiscono per una quota che varia dal 25 al 40% della loro superficie (è come dire che se un metro quadrato di appartamento vale 4.000 euro, quello di un balcone è calcolato da 1.ooo a 1.6oo euro). Se il terrazzo può essere sfruttato per mangiare all’aria aperta e la sua dimensione è contenuta in 20-25 metri quadrati (oppure è interamente coperto) ed è allo stesso piano dell’appartamento, la valutazione può essere vicina al 35-40%. Mentre se è molto grande oppure è posto al primo piano, con relativo affaccio di tutti i condomini dei piani superiori, il suo valore scende al 20-30%. Una veranda abitabile può valere dal 50 al 95% del valore pieno dell’appartamento. Mentre un soppalco agibile e in regola con le norme urbanistiche può essere calcolato al 5o%. Infine un metro quadrato di cantina o solaio è da calcolare al 15-20%.
Non sono assolutamente da far rientrare nella superficie commerciale il ballatoio comune o altri spazi condominiali, come la portineria o il giardino. Molto spesso, però, chi vende appartamenti in costruzione, per tenere basso il prezzo nominale al metro quadrato, nel computo si fa “scappare” anche queste parti comuni.
Il fallo però che l’edificio sia dotato di un’area verde fa apprezzare maggiormente anche il singolo alloggio. Quando il giardino è di proprietà, la sua valutazione va considerata a parte, facendo riferimento alla zona.
Anche l'eventuale box o il posto auto va calcolato a sé, in base ai valori del quartiere (può arrivare da solo a superare 60-70.000 euro) ma, anche in questo caso, il fatto di avere un garage può far aumentare l’appeal dell’appartamento, soprattutto in centro o nelle zone congestionate dal traffico e con scarsità di parcheggio.
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