Due esempi di parcelle notarile
Ogni atto ha, il suo particolare compenso ma è possibile indicare il compenso mediamente dovuto al notaio con riferimento alle tabelle distrettuali.Gli esempi che si fanno qui di seguito possono essere quindi dati come indicativi, ma su di essi non si può certo formare se non un’idea di massima del costo. Con questa avvertenza proviamo a ricostruire il costo che, in una situazione tipo, dovrà sostenere una persona che acquisti la propria casa di prima abitazione da un privato e cioè con un atto per il quale andrà pagata l’imposta di Registro del 3 per cento e due imposte fisse per 336,00 euro. La stessa persona, se acquistasse da un’impresa, pagherebbe all’impresa stessa l'Iva del 4 per cento e al momento dell’atto del notaio solo tre imposte fisse per complessivi 504,00 euro.
Acquisto da privato: valore 500.000,00 euro
Anticipazioni: 15.800,00 (di cui per imposte 15.336,00)
Onorari notarili: 2.470,00/3.170,00
Iva su onorari: 20 per cento
Acquisto da impresa: valore 500.000,00 euro
Anticipazioni: 1.015,00 (di cui per imposte 504,00)
Onorari notarili: 2.470,00/3.170,00
Iva su onorari: 20 per cento.
Acquisto da privato: valore 500.000,00 euro
Anticipazioni: 15.800,00 (di cui per imposte 15.336,00)
Onorari notarili: 2.470,00/3.170,00
Iva su onorari: 20 per cento
Acquisto da impresa: valore 500.000,00 euro
Anticipazioni: 1.015,00 (di cui per imposte 504,00)
Onorari notarili: 2.470,00/3.170,00
Iva su onorari: 20 per cento.
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