Il fisco aiuta chi ristruttura e chi risparmia energia
Un appartamento ben tenuto vale un po’ di più rispetto a un’abitazione da ristrutturare completamente. E ci si vive meglio. Anche un condominio rinnovato nelle parti comuni serve a migliorare l’immagine. E, con il continuo aumento del prezzo dei combustibili, è diventato importante anche risparmiare sulla bolletta del gas, del gasolio e della luce.Così al bonus fiscale riservato alla manutenzione straordinaria della vecchia abitazione e del condominio ora si è aggiunta la detrazione fiscale finalizzata al risparmio energetico di interi edifici e di singoli appartamenti.
La voglia di migliorare la propria casa sembra abbastanza diffusa tra le famiglie italiane, tanto è vero che il bonus fiscale riservato a chi esegue interventi di manutenzione nell’abitazione e nel condominio ha avuto un grande successo: stando alle domande giunte all’Agenzia delle Entrate dal 1998, quando è stato introdotto il beneficio fiscale del 41%, sono oltre tre milioni gli appartamenti e i condomini rimodernati.
La voglia di migliorare la propria casa sembra abbastanza diffusa tra le famiglie italiane, tanto è vero che il bonus fiscale riservato a chi esegue interventi di manutenzione nell’abitazione e nel condominio ha avuto un grande successo: stando alle domande giunte all’Agenzia delle Entrate dal 1998, quando è stato introdotto il beneficio fiscale del 41%, sono oltre tre milioni gli appartamenti e i condomini rimodernati.
Un vero e proprio boom, nonostante le regole siano state cambiate molto spesso e il bonus abbia perso un po’ di appeal dal punto di vista economico (dal tetto dei vecchi 10o milioni, cioè 77.468,53 euro, è infatti via via diminuito fino a 48.000 euro), contemporaneamente l’Iva è ballata dal 20 al 1o% per tornare al 2o%.
Infine, nell’estate 2006, il decreto Bersani-Visco ha riportato l’aliquota al 1o%.Anche lo sconto è passato diverse volte dal 36 al 41% e viceversa, complicando non poco la vita dei contribuenti.
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