La scadenza delle rate
Qual è la soluzione più conveniente? La risposta non può essere valida per tutti.
Dipende dai flussi finanziari della famiglia le entrate possono essere costanti mese dopo mese come per i lavoratori dipendenti oppure avere periodicità non predeterminata e dalle proprie abitudini di spesa.
Chi vive di stipendio fisso di norma preferisce pagare la rata mensilmente.
Questa soluzione sembra la più naturale, ma non sempre è la migliore.
Se la rata è elevata, dover accantonare ogni mese i capitali necessari per il mutuo potrebbe alla lunga mettere in difficoltà gli equilibri finanziari della famiglia, riducendone i margini di manovra.
Rimborsare il mutuo ogni tre o sei mesi può, invece, consentire anche a chi vive di stipendio fisso di giostrare meglio i propri risparmi: in qualche mese si possono affrontare altre spese urgenti per poi accantonare nei successivi la quota da destinare alla banca.
Comunque vale la pena ricordare che chi paga ogni sei mesi sborsa qualcosa di più di chi mette mano al portafoglio ogni mese o ogni trimestre.
La grande maggioranza dei mutui offerti dal mercato oggi prevede il rimborso mensile.
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