Scegliere il mutuo

La scelta del finanziamento è uno dei capitoli più spinosi dell’intera operazione di compravendita. So­prattutto oggi, più che in passato, molte persone an­che di alta cultura ma senza alcuna specializzazione finanziaria si trovano di fronte a dilemmi che non san­no sciogliere. E quindi optano, senza soppesare bene tutte le conseguenze, per il (classico) mutuo a tasso fisso. Oppure, al contrario, attratti da un più basso tasso variabile (in genere un paio di punti in meno), scelgono quest’ultimo per avere una rata mensile (o semestrale) più bassa.
A complicare ancora di più le cose ci si è messa l’in­gegneria finanziaria che, applicata ai prestiticasa, permette di presentare una gran quantità di soluzioni pratiche molto diverse dalla classica alternativa mu­tuo a tasso fisso o a tasso variabile. Soluzioni articola­te che in teoria dovrebbero soddisfare tutti i gusti, ma in realtà confondono ancora più le acque a chi non ha un’adeguata preparazione, cioè a quasi tutti. E anche chi ha buone basi finanziarie deve scegliere avendo in mente che cosa potrà succedere in futuro: dunque an­che lui sta facendo una scommessa che potrà vincere o perdere.
C’è da aggiungere che non sempre, come si faceva una volta, l’interlocutore è una banca. Spesso è lo stesso agente immobiliare che ha accordi con qualche isti­tuto di credito e quindi spinge per le soluzioni che ha a disposizione scartando a priori altre possibilità che magari si attaglierebbero meglio al profilo di chi ac­quista casa­.

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martedì 14 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 12.38

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