Tassi d'ingresso e tassi a regime
Molti mutui a tasso indicizzato hanno una sgradevole caratteristica: le prime rate (una o due) hanno un tasso, mentre le successive ne hanno un altro, maggiore. Naturalmente, le banche pongono l'accento sul tasso delle prime rate, raccogliendo clienti in un modo che sa chiaramente di ciarlataneria.Come difendersi da queste scorrette pratiche commerciali?
In un solo modo: ponendo chiaramente ai bancari una serie di domande.
- Distinguete fra tasso d'ingresso e tasso a regime?
- Quanto è il tasso d'ingresso?
- Quanto è il tasso a regime?
- Per quante rate pagherò gli interessi calcolati con il tasso d'ingresso? Davanti a un simile fuoco di fila, che mostra chiaramente che il cliente non è uno sprovveduto, le risposte non potranno che essere chiare. Ma, dato che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, prendete le decisioni soltanto su documenti scritti su carta intestata con gli stessi dati delle dichiarazioni a voce.
- Distinguete fra tasso d'ingresso e tasso a regime?
- Quanto è il tasso d'ingresso?
- Quanto è il tasso a regime?
- Per quante rate pagherò gli interessi calcolati con il tasso d'ingresso? Davanti a un simile fuoco di fila, che mostra chiaramente che il cliente non è uno sprovveduto, le risposte non potranno che essere chiare. Ma, dato che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, prendete le decisioni soltanto su documenti scritti su carta intestata con gli stessi dati delle dichiarazioni a voce.
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