Vendere per ricomprare

La maggior parte degli acquisti, ormai, presuppone una precedente vendita della prima casa.
In altre paro­le, il mercato è soprattutto sostenuto non dal solo ac­quisto di prime case, ma dal "cambio" della prima casa.
Ad alimentare le transazioni, quindi, sono soprattutto coloro che hanno già una prima abitazione e vogliono cambiarla per qualsiasi ragione: avvicinarsi al lavoro, al centro o, al contrario, andare in una zona più lontana ma più verde.
Pensandoci bene non potrebbe che essere così: ormai in Italia risulta che l’80 per cento delle fami­glie abbia una casa di proprietà.
Tra parentesi, possia­mo notare che queste statistiche devono essere «lette» correttamente. Possedere una casa può voler dire che se ne possiede una nel paese o nella città di origine, ma non dove ci si è trasferiti e si vive. Quindi è molto proba­bile che quelle statistiche non dicano tutta la verità.
Il classico dilemma di chi si trova in questa situa­zione è quello di stabilire se prima si debba vendere o prima comprare. Qualunque sia la prima risposta che ci viene in mente può darsi che non sia quella giusta. Ma, prima di arrivare a una conclusione, esaminiamo che cosa accade comunemente.
Una famiglia che abbia deciso di trasferirsi comin­cia a guardarsi intorno per vedere quanto possa valere il proprio appartamento e quanto quello della zona in cui vuole andare a vivere. Nel fare questa operazione, che dura non giorni né settimane ma in genere mesi, può imbattersi in una casa che soddisfa i propri gusti, l'agenzia che segue la vendita dell’appartamento che questa famiglia vuole comprare cerca di forzare la ma­no e spinge per un immediato impegno all’acquisto, magari incaricandosi di vendere anche l’altra casa.

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lunedì 20 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 12.29

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