Prestiti: il ritorno al Monte dei Pegni


Con la crisi finanziaria, gli italiani fanno ritorno al Monte dei Pegni: diventato ormai il finanziamento del finanziamento. In epoche passate dare in pegno i propri gioielli o beni era considerata la crisi per eccellenza.
In quest'ultimo anno, del terzo millennio, sono triplicate le richieste in tali istituti. Per ottenere soldi contanti molta gente si rivolge nuovamente a questo tipo di prestito e pare, soprattutto, proprio per poter pagare i propri prestiti fatti in precedenza alla crisi finanziaria.

Il presidente dell'Adusbef - Elio Lannutti - dichiara che questi istituti, gestiti dalle banche stesse, hanno più che raddoppiato la propria clientela.

Le maggiori motivazioni che spingono verso questo tipo di prestito sono quelle legate al pagamento delle bollette e alla rata del mutuo. Le facili condizioni per ottenere contante portano i cittadini a buttarsi in questo tipo di prestito, infatti la domanda a tali istituti non richiede nessuna indagine patrimoniale o amministrativa.

Un grido di allarme sul rischio di speculazione vera e propria.

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mercoledì 7 gennaio 2009
Inserito da: Simona, 18.53

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