I mutui a tasso variabile


Tagli ai tassi della BCE ,
Un sospiro di sollievo per i titolari di un mutuo a tasso variabile, ma anche una misura che riduce ulteriormente la schiera di quanti potranno beneficiare del tetto al 4% fissato dal Governo nel decreto anti-crisi. Nel corso della giornata di ieri, la Banca Centrale Europea ha tagliato il tasso ufficiale dello 0,75% portandolo al 2,5%. Una decisione preceduta dai dati allarmanti di Eurostat – l'ufficio di statistica europeo - che disegnano uno stato di recessione nell'area dell'euro.

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venerdì 27 marzo 2009
Inserito da: Futura, 20.15

2 Commenti:

Visto l'attuale ribasso del tasso EURIBOR (a tre mesi) passato da quasi il 6% di fine 2008 all'attuale 1,66 ad oggi, marzo 2009, è preferibile il tasso variabile per l'accensione del mutuo sulla prima casa.
sicuramente! adesso è molto più conveniente! bisogna vedere a lungo termini se il tasso rimmarrà ancora basso :-)
Commentato da Blogger Admin, 04 aprile 2009 11.46 

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