Facilitazioni per lavoratori e aziende in regime di Cassa Integrazione.

Negli ultimi due mesi i lavoratori in Cassa Integrazione sono aumentati del 38,2% a marzo rispetto a febbraio 2009 e del 44,2% a febbraio rispetto a gennaio 2009.
Contando che uno stipendio medio nel caso di cassa integrati a zero ore si riduce al 60% circa dello stipendio totale si avranno sempre più famiglie che ricorreranno a prestiti per riuscire ad arrivare a fine mese.
In tal senso le banche si stanno muovendo per promuovere prestiti ad-hoc proprio per cassaintegrati.
A cominciare dalla Banca Sella che propone un prestito direttamente al privato di 5000 euro massimo da restituire in un anno senza spese aggiuntive sottolineando che alla richiesta di finanziamento verrà data risposta in 48 ore dalla consegna dei documenti necessari. Al rimborso verrà applicato un interesse del 2.5% (Tasso Bce più 1%) per cui per un finanziamento di 5000 euro dovranno essere rimborsati dopo dodici mesi 5.125 euro.
La Unicredit che preferisce dare una mano alle piccole imprese tramite il “Progetto Impresa Italia”
mettendo a disposizione 5 miliardi di euro di nuovi finanziamenti per prestiti sia a breve termine che a lungo termine.
Fino al decreto del Ministero del Tesoro di febbraio che ha acquisito il nome di Tremonti Bond, dove sono state emesse delle Obbligazioni da parte delle banche italiane, sottoscritte dal Ministero del Tesoro che andranno a coprire, tra le altre cose, il contributo finanziario per rafforzare il fondo di garanzie per le piccole e medie imprese e la sospensione del pagamento dei mutui da parte dei dipendenti in cassa integrazione per almeno 12 mesi.
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