A proposito dell'Euribor

L’eventuale aumento o diminuzione dell’Euribor riguarda soltanto il debito residuo del mutuo, perché su quello si calcola la quota interessi che costituisce parte della rata.
Per fare un esempio, chi ha un mutuo per 100 mila euro con Euribor a tre mesi, in caso di aumento dell’Euribor dello 0,30%, vedrà aumentare la rata di circa 187 euro all’anno. La rata è modificata soltanto nelle cosiddette "epoche di revisione", cioè i giorni in cui periodicamente il mutuo fotografa la situazione dell'Euribor e vi si adegua, restando poi invariato fino al successivo aggiornamento. Con rimborsi trimestrali, l'aggiornamento potrà essere trimestrale o semestrale.
Nel caso delle rate mensili potrà avvenire ogni mese, ogni trimestre o ogni semestre a seconda di quanto previsto. Pertanto, è utile sapere quando sono le epoche di revisione del proprio mutuo, che sono indicate nel contratto di mutuo e nel Foglio Informativo.
In tal modo si saprà con esattezza quando gli effetti di una crescita o di una riduzione dei tassi verranno scaricati sulla rata.
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