Fisco e PMI - Parte Seconda


Dal rapporto del presidente della Confcommercio intervenuto al convengno "Fisco e PMI" si delinea l'effettivo "stato di salute" delle piccole e medie imprese italiane da cui è emerso che per 3 imprese su 5 la tassazione è troppo elevata e non sostenibile. Per questo ha sottolineato che la soluzione per questo periodo di crisi potrebbe essere "pagare tutti per pagare meno, ma anche pagare meno per pagare tutti". Attualmente il prelievo fiscale è il 43% del PIL valore che penalizza le imprese e non facilita i consumi.
Dall'intervento è emerso, inoltre, che è meglio procedere con l'informatizzazione per semplificare i rapporti tra imprese e PA in quanto un'impresa su due è ancora in difficoltà per quanto riguarda il dialogo soprattutto sulla complessità e il cambiamento continuo delle norme e degli adempimenti.
E' emerso inoltre un dubbio relativamente agli studi di settore in quanto potrebbero non riportare effetivamente la situazione delle imprese che hanno dovuto affrontare la crisi e che hanno fatto variare in maniera repentina iscrizioni e cancellazioni soprattutto nelle imprese del commercio al dettaglio.
Nonostante sia ancora in fase di studio la Confconmmercio punta sul federalismo fiscale relativamente al "superamento del criterio dei livelli storici di spesa e l’adozione della metodologia dei costi standard ai fini delle politiche di perequazione tra le diverse aree del nostro Paese".

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martedì 19 maggio 2009
Inserito da: simbon, 10.13

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