Piano casa: niente edilizia pubblica per ora


Alla fine governo e Regioni hanno raggiunto l'intesa.
Dopo lunghe trattative, la scorsa notte hanno detto si' a una bozza che conferma gli aumenti volumetrici del 20% per villette e condomini fino a mille metri cubi (vale a dire le abitazioni uni e bifamiliari) e del 35% nei casi di abbattimenti e ricostruzioni, purché siano usati materiali e strutture a basso impatto ambientale compiuti con tecniche di bio-edilizia.
In ogni caso sono esclusi centri storici e aree protette, nel pieno rispetto dei programmi urbanistici. Sparite anche le risorse per l'edilizia pubblica e gli affitti sociali: in cambio si e' stabilita l'apertura di un tavolo tra governo e Regioni per uno studio di fattibilita' su misure e risorse da adottare per l'edilizia pubblica e gli affitti.

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domenica 3 maggio 2009
Inserito da: Futura, 20.18

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