Rate mutui sempre uguali

Da una ricerca del quotidiano "La Stampa" di Torino, si evince che nonostante il costante calo dell'indice Euribor/Eurirs di questi mesi non si stanno vedendo significative modifiche sulle rate dei mutui. Le banche a quanto pare fanno aumentare lo spread (margine che si tiene la banca) quasi di quando scende il tasso Euribor tanto che le variazioni sul mutuo nonostante il forte cale dei tassi d'interesse sarebbero di pochi euro al mese. Figurarsi che lo spread medio è passato dallo 0.7% di aprile 2008 al 2% dopo un anno.
Come viene spiegato dal Centro Studi dell'Abi:"Lo spread è una componente del prezzo complessivo. Il rialzo è legato alla situazione generale che ha reso la raccolta delle banche più costosa. Oggi rastrellare capitali a medio lungo termine è diventato più costoso. Mancano investitori per gli strumenti finanziari di medio lungo termine e se li scelgono vogliono ritorni economici più alti".
Guarda a caso gli interessi applicati ai conti correnti dei risparmiatori hanno invece seguito pari pari la diminuzione del tasso d'interesse.
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