Tetto del 4%


Con una Circolare del 30 aprile 2009 sono stati definiti i criteri attuativi da parte delle banche per l'applicazione automatica del tetto al 4% per i mutui a tasso variabile è stata così esclusa la presentazione della domanda da parte dei privati. Per fare ciò sono stati trasmessi dal Ministero delle Entrate degli elenchi a ciascuna filiale, solo chi non rientra in questi elenchi dovrà presentare entro il 31 gennaio 2010 un'autocertificazione alla propria banca che attesta il possesso dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni: mutuo prima casa, a tasso "non fisso", stipulato prima del 31 ottobre 2008. La stessa cosa potranno fare "coloro che intendano richiedere l'agevolazione per un immobile diverso da quello incluso nell'elenco dell'Agenzia delle Entrate" che dovrà provvedere a far variare il suddetto elenco. Per chi ha acceso un mutuo in una banca diversa da quella in cui ha il conto corrente il contributo deve essere accreditato con valuta del giorno di scadenza della rata, ove ciò non sia possibile dovrà essere applicato un rendimento annuo del 1,38% per il periodo che intercorre dalla data di scadenza della rata al giorno dell'effettivo accredito.
Se il mutuo è cointestato a più mutuatari solo chi soddisfa i requisiti potrà ricevere il contributo sulla base della quota di rata da loro corrisposta.

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martedì 5 maggio 2009
Inserito da: simbon, 11.14

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