OCSE: indagine sull'economia italiana.

Secondo l'OCSE l'economia italiana stà affrontando una recessione profonda che sarà più lunga del necessario. Questo è dovuto ad un preesistente stato di lenta crescita della produttività e una deteriorata competitività che la crisi economica ha acuito. Nonostante le banche italiane abbiano retto bene ai problemi finanziari che hanno colpito le banche europee ciò non ha protetto dal deterioramento del credito.
Il sistema bancario italiano che per la sua "prudenza" era riuscito a scampare alla prima fase della crisi, ora proprio per quella sua "prudenza" potrà essere la maggiore causa della recessione. La ricapitalizzazione delle banche secondo l'OCSE è stata attuata in Italia in ritardo rispetto ad altri stati.
La lenta crescita della produttività è sempre stata determinata da una troppo complessa ma superficiale regolamentazione della pubblica amministrazione e delle infrastrutture e dalla spoliazione di contenuti a livello di istruzione superiore. Questi problemi ampliano il divario tra le varie regioni italiane, divario che si acuirà con l'errata applicazione e regolamentazione del federalismo fiscale.
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