Il Fondo Monetario Internazionale nessuna buona speranza

Le conclusioni del FMI dopo il G20 dell'Economia sul prospetto economico globale sottolinea che il declino delle attività globali stà rallentando dopo due quadrimestri di una veloce contrazione. La protezione dei fondi speculativi per la crescita globale sono saliti modestamente, ma la situazione globale dimostra un lento recupero con il rischio che ricominci a peggiorare.
L'inflazione continua ad essere stabile e non dà cenni di peggioramento, ma vi sono disparità di crescita nelle diverse zone: si ha un accenno di stabilizzazione negli USA, una crescita in Asia e pochi segni di ripresa in Europa.
La situazione finanziaria globale si è facilitata, grazie alle azioni di governo delle diverse nazioni, ma la situazione è ben lontana dalla normalità (sempre dipendentemente da cosa si intende per normalità). Il processo di "guarigione" del sistema finanziario rimane ad un basso livello. Per contrastare questo si deve puntare sulla ricapitalizzazione delle banche e la risoluzione degli assets tossici.
Nonostante le economie emergenti reggano sul lato della stabilità della domanda estera, il recupero dei prezzi e il miglioramento dei mercati finaziari non stanno dimostrando la stessa forza nei flussi bancari che continuano a riflettere la crisi globale.
Per quel che ci riguarda si rivedono le previsioni al negativo: nel 2009, l'economia italiana si contrarra' del 5,1%. Una contrazione maggiore rispetto al -4,4% previsto in aprile. Nel 2010 la contrazione sara' pari ad un -0,1%, a fronte del precedente -0,4% stimato. Anche l'economia di Eurolandia si contrarra: nel 2009 del 4,8% contro il -4,2% previsto in aprile. Nel 2010 la contrazione sara' -0,3%.
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