Euribor valori sotto la media fino al 2012
L' Euribor è il parametro che regola anche numerose forme di investimento, dalle classiche obbligazioni a tasso variabile, a certi fondi comuni che lo hanno assunto a benchmark, fino ai contratti derivati che hanno messo in difficoltà numerose aziende, pubbliche e private.
L'escursione dell'Euribor 3 mesi dal top storico di 5,393% del 9 ottobre 2008 fino al minimo assoluto di 0,849% registrato ieri (0,498% per la scadenza a un mese) è stata di quelle che non si dimenticano e tutti si chiedono quanto durerà questo periodo .
Come anomali erano i movimenti dello scorso autunno, altrettanto fuori dalla media sono i livelli di questi giorni. Infatti soltanto nel 2001 l'Euribor 3 mesi è risultato in media inferiore al tasso di riferimento, che la Banca centrale europea (Bce) tiene in questo momento ancorato all'1 per cento. La situazione non si protrarrà in eterno ma, resta da vedere quando e con quale forza avverrà il rialzo.
Molto dipenderà dal comportamento che la Bce terrà nelle prossime aste a lungo termine: di fatto la mossa con cui l'Istituto centrale ha inondato di liquidità i mercati ha dato il colpo di grazia all'Euribor tanto che le le prossime operazioni in programma in autunno possano innescare movimenti altrettanto significativi (anche in senso inverso).
Intanto i mercati mostrano una certa cautela: il rendimenti impliciti del future sull'Euribor a 3 mesi indicano un tasso pressoché invariato per settembre (0,82%) e ancora inferiore all'1% (0,94%) a fine anno. Per risalire fino al 3%, livelli vicini alla media storica, si dovrà attendere fino al 2012: la tregua sembra destinata a reggere.
L'escursione dell'Euribor 3 mesi dal top storico di 5,393% del 9 ottobre 2008 fino al minimo assoluto di 0,849% registrato ieri (0,498% per la scadenza a un mese) è stata di quelle che non si dimenticano e tutti si chiedono quanto durerà questo periodo .
Come anomali erano i movimenti dello scorso autunno, altrettanto fuori dalla media sono i livelli di questi giorni. Infatti soltanto nel 2001 l'Euribor 3 mesi è risultato in media inferiore al tasso di riferimento, che la Banca centrale europea (Bce) tiene in questo momento ancorato all'1 per cento. La situazione non si protrarrà in eterno ma, resta da vedere quando e con quale forza avverrà il rialzo.
Molto dipenderà dal comportamento che la Bce terrà nelle prossime aste a lungo termine: di fatto la mossa con cui l'Istituto centrale ha inondato di liquidità i mercati ha dato il colpo di grazia all'Euribor tanto che le le prossime operazioni in programma in autunno possano innescare movimenti altrettanto significativi (anche in senso inverso).
Intanto i mercati mostrano una certa cautela: il rendimenti impliciti del future sull'Euribor a 3 mesi indicano un tasso pressoché invariato per settembre (0,82%) e ancora inferiore all'1% (0,94%) a fine anno. Per risalire fino al 3%, livelli vicini alla media storica, si dovrà attendere fino al 2012: la tregua sembra destinata a reggere.
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