i nuovi pacchetti tossici minacciano i mercati


Le banche Usa hanno ripreso le vecchie abitudini: bonus rivoltanti ai manager e, soprattutto, il brutto vizio di cercare di scaricare i propri assets spezzettandoli e rivendendoli come sicurissimo prodotto nuovo.
Anche perché, è proprio questa pratica di spezzettamento e impacchettamento che ha creato il problema, ovvero intasare i mercati e rendere non rintracciabile la radice del marcio, quella che di fatto va a infettare anche quanto di buono c’è nel mercato finanziario e di investimento.
Ecco in arrivo una nuova generazione di cdo i quai sono dei pacchetti con un’obbligazione emessa dalla banca e con all’interno diversi debiti che cercano un investitore per coprirli, tra cui anche i tanto giubilati subprime.
Accade dunque che una banca che vuole dei finanziamenti emette questi cdo cercando credito, promettendo di ripagare il tutto con relativi interessi: in caso di mancato rimborso, però, la banca ci rimetterà i soldi investiti nel mutuato e i soldi da restituire all’investitore vedendo svalutare questi titoli e quindi anche il proprio portafoglio.

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martedì 25 agosto 2009
Inserito da: chiara, 11.55