Tasso Variabile


Si ha tasso variabile quando il tasso di interesse pattuito non è un tasso fisso, ma muta con il trascorrere del tempo, essendo collegato ad un indice variabile. Un esempio di tasso variabile è l’Euribor o LIBOR o altri, al quale viene aggiunta una ulteriore percentuale, chiamata “spread“. Di solito il tasso viene aggiornato semestralmente o annualmente. Il aggiornamento si fa indipendentemente dalla rateizzazione scelta sulla base delle variazioni dell’indice di riferimento avvenute nel corso del rapporto.

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venerdì 14 agosto 2009
Inserito da: Alex, 18.36

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