Cresce il differenziale tra banche italiane ed europee nel caro prestiti


Dai dati Bce elaborati dall'Adusbef su prestiti e mutui, emerge con chiarezza la crescita costante del differenziale sui tassi tra banche italiane ed europee. '
Adusef denuncia che le banche di Eurolandia prestano i soldi con una forchetta ragionevole tra raccolta ed impieghi, mentre il cartello dei signori banchieri italiani gonfiano gli utili di bilancio a spese dei consumatori nel silenzio complice di colluse autorita' vigilanti.
Per i mutui fondiari il maggior onere affrontato dal cliente italiano rispetto alla media europea e' passato dal +0,07 di gennaio 2009, al +0,61 per cento di giugno. Per i prestiti personali ed il credito al consumo, invece, il differenziale tra i tassi praticati in Italia e quelli della media Ue e' passato dal +1,64 al +2,14%. Da questi inconfutabili dati emerge che un consumatore che contrare un mutuo di 100.000 euro in Italia, e' costretto a pagare un differenziale di tasso di +0,61, ossia il 5,18% rispetto al 4,57% della media Ue.
lunedì 14 settembre 2009
Inserito da: chiara, 13.14