Mutui e calo compravendita case
Come confermato dalle dettagliate note trimestrali dell’Agenzia del Territorio, le compravendite immobiliari sono ancora in fase di crisi. Le compravendite residenziali si stanno attestando su un valore prossimo al -13%. Per quanto riguarda gli immobili ad uso commerciale il dato supera di poco il -15% e per uso produttivo supera il -22% (rispetto allo stesso periodo del 2008).
Il mercato immobiliare è dunque sofferente e nonostante al momento ci sia la possibilità teorica di contrattare mutui con tassi accettabili, il costo del denaro BCE è ancora saldamente all’1%, ci si imbatte però nella necessità delle banche di avere garanzie molto più solide che in passato. Ciò penalizza soprattutto le piccole e piccolissime imprese che spesso non dispongono di tali garanzie e quindi non possono accedere al credito anche se per finalità immobiliari.
Il mercato immobiliare è dunque sofferente e nonostante al momento ci sia la possibilità teorica di contrattare mutui con tassi accettabili, il costo del denaro BCE è ancora saldamente all’1%, ci si imbatte però nella necessità delle banche di avere garanzie molto più solide che in passato. Ciò penalizza soprattutto le piccole e piccolissime imprese che spesso non dispongono di tali garanzie e quindi non possono accedere al credito anche se per finalità immobiliari.

