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Profonda crisi per la Northern Rock

La banca inglese di credito ipotecario nazionalizzata Northern Rock sta subendo una vera e propria crisi, ha dichiarato perdite per ben 585 milioni di sterline nei primi sei mesi 2008. La notizia è al quanto allarmante, perché il negativo, oltre agli altissimi costi di ristrutturazione, è stato causato dalle crescenti difficoltà della clientela di ripagare gli interessi sui mutui

L'unica buona notizia è che la banca ha ripagato 9,4 miliardi dei 27 miliardi che ha ricevuto in prestito dalla Banca d'Inghilterra. Ciò ha spinto il Governo a concederle una "tregua", permettendole un'iniezione di mezzi freschi fino a 3 miliardi di sterline che potranno essere resi disponibili sospendendo il ripagamento dei debiti per un breve periodo di tempo. Quanto ai ripagamenti dei mutui, dai conti dell'istituto emerge che i pignoramenti di immobili dei clienti morosi sono balzati nei primi sei mesi del 67%, da 2.215 a 3.710, pari allo 0,56% dei crediti ipotecari concessi dalla banca. Il totale della clientela pignorata o in ritardo con i pagamenti è salito dallo 0,38% del giugno dello scorso anno al 1,18% oggi. Negli anni passati del credito allegro Northern Rock, che si finanziava principalmente sul mercato interbancario (e per questo ha sofferto più di ogni altro della stretta al credito) offriva alla clientela prestiti fino al 125% del valore di un immobile.

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mercoledì 6 agosto 2008
inserito da Cristiano, 11.30 | link | 0 commenti |

Usa: -6,2% per mutui e rifinanziamenti mutui

Le richieste di mutuo o di rifinanziamento-mutuo negli States nell'ultima settimana hanno sono calata addirittura di un meno 6,2%. L'indice relativo ai mutui si attesta a 489,6 punti.
Le domande di finanziamento effettivamente destinate all'acquisto di un immobile ad uso abitativo sono calate del 5,6% mentre quelle di rifinanziamento hanno segnato -6,7%.
Il tasso a valere su un mutuo ad interesse fisso su base 30 anni e' salito ai massimi dall'anno precedente, al 6,59% medio dal 6,22 precedente.

Ecco quindi la necessità di un piano "salva-mutui" che è stato approvato alla camera dei rappresentanti degli Usa, che dovrebbe aiutare i circa 400mila mutuatari, e salvare le ormai le famose "Fannie Mae e Freddie Mac", le due agenzie semipubbliche specializzate in prestiti ipotecari.

Lo ha detto la Casa Bianca. Il piano ha incontrato delle obiezioni nella parte che dispone delle sovvenzioni per acquistare e riparare le case pignorate.

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giovedì 24 luglio 2008
inserito da Cristiano, 14.47 | link | 0 commenti |

Il momento dell'ipoteca

Quando è il momento di iscrivere l’ipoteca, bisogna conciliare alcune condizioni.

• Finché la casa non è dell’acquirente, può essere difficile iscrivere ipoteca, perché al venditore scoccia iscrivere un ipoteca su un proprio immobile.

• Finché non si iscrive ipoteca, può essere difficile ottenere la casa, perché la banca firma il contratto di mutuo e fornisce il denaro per pagare venditore soltanto dopo che l’ipoteca è stata iscritta.

Come fare per uscire da questo circolo vizioso? La soluzione più comune è questa:

1) La banca controlla al catasto che possa essere iscritta ipoteca di primo grado.

2) Vengono firmati contemporaneamente l’atto di vendita e il contratto di mutuo. Nell’atto di vendita è indicato anche il modo di pagare, cioè con denaro ottenuto mediante mutuo ipotecario. Questa clausola vale come autorizzazione del compratore, ormai proprietario, ad iscrivere ipoteca. Il notaio iscrive ipoteca.

3) La banca, ormai garantita, paga il venditore con il denaro del mutuo. In alternativa è anche possibile introdurre nel compromesso una clausola secondo cui il venditore si impegna a far iscrivere ipoteca quando la casa è ancora sua (è una procedura piuttosto rara).

Esiste inoltre un’altra strada: se l’acquirente (o più probabilmente i suoi genitori consenzienti) dispone di un immobile che vale almeno quanto quello da comprare l’ipoteca si può iscrivere su questo immobile, senza coinvolgere il venditore.

La terza strada praticabile è quella di rivolgersi a un istituto di credito che conceda un prefinanziamento alle stesse condizioni del mutuo. Purtroppo, però, sono ancora poche le banche che prevedono questa comoda soluzione ponte. Infine, come “ultima spiaggia, potete concordare con la banca di andare in rosso per il periodo necessario.

Una soluzione dai costi piuttosto salati. Solo per fare un esempio, 100.000 euro di scoperto per un mese a un tasso del 1,5% costano 1500 euro, a cui deve aggiungersi la commissione di massimo scoperto che varia a seconda della banca e della convenzione del conto corrente, ma che può arrivare fino a 1000 euro.

In quasi tutti i casi il mutuo viene firmato in presenza dello stesso notaio che assiste l'atto di rogito.

Rimane a questo punto da stabilire la cadenza annuale delle rate. In genere le banche preferiscono addebitare, anche per questioni contabili interne, le scadenze delle rate di mutuo tutte nella stessa data (di solito a fine giugno e a fine dicembre). Alcune banche offrono tuttavia la possibilità di scegliere tra rateizzazioni mensili e trimestrali.

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martedì 22 luglio 2008
inserito da Cristiano, 11.26 | link | 0 commenti |

Mutui: lontana la fine della crisi

Dopo un periodo di relativa calma , tornano a farsi sentire previsioni abberranti sull'andamento dei mercati soprattutto dei mutui subprime. Le previsioni si sono avute questa settimana con la pubblicazione del rapporto di Royal Bank of Scotland, che ha scattare le meno rosee aspettative. Abbiamo a breve termine un peridodo veramente difficile, ha scritto giovedì Bob Janjuah credit strategist di Royal Bank of Scotland gli investitori devono stare attenti. Stando al repporto, l'indice S&P 500 potrebbe cedere oltre 300 punti entro la fine di settembre. Si scopriranno tutti gli altarini nati dalle politiche del credito super espansive e dalle esagerazioni del boom dell'economia mondiale, hanno scritto gli analisti britannici. E anche le politiche anti-inflazionistiche delle banche centrali, che nell'ultimo mese hanno annunciato aumenti dei tassi, presenteranno il conto ai mercati finanziari.
Ne sono convinti la maggioranza dei manager di hedge fund, riunitisi al Gaim International Conference di Monaco e l'80% di questi manager, ha detto di essere sicuro che la tendenza al ribasso delle Borse mondiali durerà ancora per parecchio tempo.

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venerdì 20 giugno 2008
inserito da Cristiano, 19.31 | link | 0 commenti |

Il perchè della crisi mutui negli States e il virus subprime

La crisi dei mutui Subprime non sembra essere ancora conclusa, alcuni colossi americani hanno dovuto chiudere bottega, ed altri come la banca d'affari statunitense Lehman Brothers e la finanziaria Goldman Sachs hanno subito perdite per centinaia di miliardi di dollari.

Per questi motivi voglio spiegare cosa sono i Subprime ed altri tipi di prestiti simili e come funzionano, in modo da consentire una maggiore comprensione dell'argomento.

I subprime, o B-Paper, near-prime e second chance sono quei prestiti che vengono dati in concessione a quei soggetti che non possono accedere ai tassi di interesse di mercato, in quanto hanno avuto problemi passati nella loro storia di debitori.

I prestiti mutuo subprime sono rischiosi sia per i creditori sia per i debitori, vista la pericolosa combinazione di tassi di interesse, parcelle, premi più elevati e perchè i debitori subprime hanno tipicamente un basso punteggio di credito e storie creditizie fatte di inadempienze, pignoramenti fallimenti e ritardi, da quì la crescente crisi dell'industria statunitense dei mutui ipotecari subprime e centinaia di migliaia di debitori che non sono stati in grado di adempiere ai pagamenti dei loro mutui, ma anche per le molte compagnie prestatrici che hanno dovuto presentare istanza di bancarotta.

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martedì 17 giugno 2008
inserito da Cristiano, 16.53 | link | 0 commenti |

Secondo Poli la crisi mutui non è ancora passata

Il presidente dell' Eni, Roberto Poli, durante l'assemblea dell'associazione degli industriali di Pistoia, ha detto che, la globalizzazione dei mercati finanziari ha portato enormi vantaggi ma anche svantaggi, nell'ultimo anno, quello che è accaduto con i mutui subprime e con altre grandi banche e' un grave problema, e che ancora non e' stato risolto.

Anche il governatore della banca d'Italia Mario Draghi ha asserito che il sistema finanaziario mondiale, rispetto a 3 o 4 mesi fa, è in una fase di instabilità, anche se ci sono "meno rischi della finanza sull'economia reale", il governatore di Bankitalia ha aggiunto che, come presidente del Financial Stability Forum , ha partecipato ai lavori del G8 finanziario di Osaka in Giappone, illustrando le implementazioni delle raccomandazioni rilasciate dopo il crollo dei mutui subprime e le turbolenze finanziarie.

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sabato 14 giugno 2008
inserito da Cristiano, 18.52 | link | 0 commenti |

Beverly Hills nel mirino dei mutui subprime

Nemmeno Beverly Hills e riuscita a scampare dalla crisi dei mutui subprime e i primi cartelloni di pignoramento sono comparsi nei viali del quartiere simbolo della ricchezza sito a nord di Los Angeles, i cartelli sono sorti anche il altre zone altrettanto ricche dove i prezzi degli immobili non sono meno di 5 milioni di dollari.

Anche di Palm Beach, in Florida ha subito gli stessi effetti e i prezzi sono crollati del 38% tra febbraio e aprile, e Greenwich, la piccola cittadina del Connecticut dove i giganti della finanza newyorchese hanno le loro lussuose ville.

La CNN sul suo sito a riportato che a Beverly Hills le confische sono state 41 nei primi del 2008, quindi raddoppiati rispetto ai primi mesi dell'anno scorso ( furono 22). A Palm Beach sono state 34 contro le nove di un anno fa, mentre Greenwich ne ha registrate 23, tredici in più. Il mercato immobiliare ha subito calo drastico nelle vendite, infatti le uniche abitazioni ad essere vendute sono quelle meno costose.

Per essere consigliati e seguiti da un consulente professionale nel settore mutui, Consulenza Mutuo.

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martedì 10 giugno 2008
inserito da Cristiano, 19.05 | link | 0 commenti |

Cos'è il mutuo Inpdap

Il mutuo inpdap (istituto nazionale previdenza dipendenti amministrazione pubblica ) è quella erogazione in forma di mutuo a cui possono accedere i pensionati e i dipendenti della amministrazione pubblica.
Questo tipo di finanziamento è un mutuo agevolato concesso solo a queste categorie. Nella finanziaria del 2007, che varrà anche per l'anno 2008, è stato inserito un nuovo regolamento dei mutui inpdap che in sostanza cambia sia l'iscrizione che il calcolo fondiario inpdap relativo alla domanda e concessione del mutuo inpdap prima casa. E stato abrogato il meccanismo del silenzio-assenso che permetteva in automatico l'iscrizione al fondo di credito. A seguito della nuova regolamentazione, chi desidera le agevolazioni future dovrà iscriversi al fondo inpdap apposito. Agli iscritti verrà operata una trattenuta dello 0,35% a tutti i dipendenti e dello 0,15% ai pensionati che prendono più di 600 euro al mese, mentre l'iscrizione è gratuita per quei pensionati al di sotto dei 600€ . Questo contributo e fatto per l'erogazione dei mutui inpdap e non solo. Previste ance altre forme di prestiti inpdap come quelli accordati per piccoli prestiti personali garantiti dalla cessione del quinto dello stipendio o pensione. Regolamento e requisiti dei mutui ipotecari inpdap : anzitutto, il richiedente, dipendente o pensionato deve essere iscritto alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, con una anzianità effettiva di almeno tre anni al fondo inpdap. Poi, il mutuo inpdap è esclusivamente ipotecario e viene erogato solo per la prima abitazione a condizione che tutta la famiglia non abbia altri immobili nel raggio di 100 chilometri dal comune dove è situata la casa oggetto della richiesta di mutuo inpdap.

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giovedì 5 giugno 2008
inserito da Cristiano, 14.12 | link | 0 commenti |

La cancellazione dell'ipoteca immobiliare

L’ipoteca è una garanzia sui beni di proprietà registrati: nel momento in cui un mutuo non venisse rimborsato, la banca ha il potere di togliere il bene dato in garanzia per rivenderlo e saldare con il guadagno ottenuto il proprio credito. Le ipoteche vengono inserite in un database chiamato “Registro degli Immobili”, nel comune o citta dove e sito l'immobile. Dopo essersi iscritto in questo apposito registro, bisogna vedere quale sarà la durata di detta ipoteca, di norma e ventanni. Quando starà per scadere, se non si decide di rinnovarel’ipoteca, e da considerarsi estinta in automatico. Esiste anche la possibilità di procedere ad una cancellazione dell’ipoteca, quando la durata del mutuo è minore di ventanni.L'eliminazione o la cancellazione dell' ipoteca, da eseguire dopo l'estinzione del mutuo, può costare una cifra ingente.Sarebbe quindi oppotuno chiedere l'annullamento dell' ipoteca solo in particolari casi, come la vendita dello stabile. Per l'annullamento dell'ipoteca occorre parecchio tempo: di solito dai 2-3 mesi, ma in alcuni casi possono rascorrere 6 mesi o più. Se si vuole ottenere l'annullamento dell'ipoteca, è necessario chiedere alla propria banca un documento apposito, chiamato “consenso alla cancellazione d’ipoteca” per poi rivolgersi al proprio notaio.

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lunedì 2 giugno 2008
inserito da Cristiano, 18.01 | link | 0 commenti |

Mutui: il colosso britannico Bradford & Bingley trema

Il colosso britannico specializzato sui prestiti ipotecari Bradford & Bingley da indiscrezioni sembra che voglia cedere il 23% del proprio capitale al fondo di private equity Texas Pacific Group per un totale di 179 milioni di sterline.
La decisione annunciata e dovuta alle ingenti perdite subite per il moltiplicarsi delle insolvenze nel settore immobiliare del Regno Unito.
Bradford & Bingley sta quindi cercando di raccogliere capitali freschi dopo che nei primi quattro mesi del 2008 i profitti hanno accusato un ribasso del 48%.
Il progetto di accordo con Texas Pacific Group rientrerebbe quindi in un piano più ampio messo a punto da Bradford & Bingley e che ora prevede una iniezione di liquidità per circa 400 milioni di sterline, incluso il preannunciato aumento di capitale da 300 milioni di sterline che, stando alle indiscrezioni riportate da Reuters, potrebbe ridursi a 250 milioni di sterline.
Ieri intanto, si è dimesso il numero uno del gruppo finanziario, ufficialmente per problemi di salute, ed è stato rimpiazzato temporaneamente dal presidente di Rod Kent, il quale ha spiegato che il gruppo rimane fondamentalmente solido, ma che si aspetta un ulteriore aumento dei casi di morosità.
Per maggiori informazioni su mutui e prestiti consultate la guida dedicata.

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inserito da Cristiano, 17.09 | link | 0 commenti |

Il mutuo fondiario e ipotecario

Il mutuo ipotecario é una forma di finanziamento garantita dalla costituzione dell’ipoteca su uno o piú beni del debitore o di un terzo. In questo caso il finanziamento puó essere utilizzato sia per acquistare, ad esempio, un immobile, sia per ottenere semplicemente un prestito personale. Invece, il mutuo fondiario é una forma di credito destinato unicamente all’acquisto di un bene immobile, sul quale viene costituita un’ipoteca a favore del creditore. Pertanto, mentre tutti i mutui fondiari sono anche mutui ipotecari, non tutti i mutui ipotecari sono anche mutui fondiari.Per la banca ci sono più garanzie nel caso di fondiario, quindi dovrebbe essere più conveniente.


Consultate la guida al mutuo ipotecario

Consultate la guida al mutuo fondiario

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mercoledì 14 maggio 2008
inserito da Cristiano, 0.25 | link | 0 commenti |

Guida per il mutuo ipotecario

mutuo ipotecari una bella garanzia per i creditori finanziari
Vi siete mai chiesti cosa è un mutuo ipotecario? I Mutuoi sono normalemente quasi sempre assistiti da un ipoteca. L’ipoteca è definita un “diritto reale di garanzia su beni immobili o mobili registrati".
Quindi garantisce al creditore il ritorno della somma concessa in prestito.

Per maggiori dettagli sul mutuo ipotecario visita mutuo ipotecari

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martedì 13 maggio 2008
inserito da Simone Poggiali, 17.29 | link | 0 commenti |